Scherma Storica Artistica: teatro, cinema, rievocazione storica e competizioni


I contesti in cui si può svolgere un duello di scherma artistica sono molteplici ed è importante che il Maestro d’Arme sappia adeguare il suo apporto al tipo di realtà in cui verrà svolta l’esibizione. Ho riunito le molteplici possibilità in quattro macro-categorie: il teatro, il cinema, la rievocazione storica e le competizioni di scherma storica artistica.

La costruzione del duello e le considerazioni che si dovranno fare saranno diverse nei vari ambiti:

    • TEATRO: bisogna considerare che si ha generalmente pochissimo margine di errore, perché durante l’esibizione non posso ripete la scena o fare particolari modifiche. È importante che gli attori conoscano adeguatamente la coreografia schermistica e che venga sempre tenuto bene a mente dove si trova il pubblico, in modo da favorire più possibile la visione di ciò che avviene nel duello e quantomeno dei passaggi più importanti.
      Il Maestro d’Arme dovrà aver chiaro il punto in cui gli attori sono sotto la giusta luce, in quale punto del palcoscenico è necessario che svolgano le varie parti del duello e dove il pubblico potrà meglio apprezzare quanto avviene.
    • CINEMA: permette un margine di libertà decisamente più ampio dell’ambito teatrale, perché l’esibizione solitamente viene scomposta in micro-parti, riprese da più angolazioni, rifatte molte volte, ovvero finché il regista non reputa la ripresa filmica adeguata; queste poi vengono selezionate e ricostruite adeguatamente in fase di montaggio, andando a sceglierle in base alla resa, alla luce migliore, alle espressioni degli attori, alla miglior correttezza di esecuzione. Anche in questo ambito il Maestro d’Arme dovrà considerare quali sono gli spazi di scena. Poiché il regista può richiedere delle variazioni in tempo reale durante la fase di ripresa, potrebbe essere richiesta la disponibilità del Maestro d’Arme anche in corso d’opera, che dovrà eventualmente avere la flessibilità di apportare piccole modifiche al duello.
    • RIEVOCAZIONE STORICA: l’ambito rievocativo si avvicina molto a quello teatrale, però il Maestro d’Arme dovrà fare delle considerazioni diverse in particolare legate alla tipologia di luogo dove si svolgerà l’esibizione, in quanto solitamente si svolge all’aperto, con un terreno talvolta erboso o comunque, sconnesso, polveroso o, peggio, umido. Se ci si trova invece all’interno, il pavimento potrebbe essere quello di una qualche struttura storica (un castello, per esempio), dove la pavimentazione può essere sconnessa o poco agevole.
      L’illuminazione sarà poi quella naturale se si è all’esterno, quindi a seconda della stagione e del clima, del giorno o della notte, ci possono essere delle variabili notevoli da considerare; di sera ci può essere un’illuminazione artificiale che può essere quella elettrica (lampioni/fari) o più storica (fiaccole, fuochi): in questo caso bisogna valutare molto attentamente se ci sono le condizioni per eseguire comunque in sicurezza il duello.
      Un’ulteriore considerazione da fare sul fronte rievocativo riguarda la posizione del pubblico, che raramente è distribuito su un unico fronte, in quanto la maggior parte delle volte copre due, tre o, addirittura tutti e quattro i fronti di esibizione, circondando totalmente gli attori duellanti, che dovranno avere quindi l’accortezza di permettere a tutti, per quanto possibile, di godere dei momenti salienti del duello, il dialogo dovrà essere fatto muovendosi e parlando circolarmente, spostandosi talvolta verso una parte del pubblico e talvolta verso un’altra, dando importanza a tutti in egual misura.
    • COMPETIZIONI DI SCHERMA STORICA ARTISTICA: l’ambito “agonistico” della scherma storica artistica prevede un’esibizione, messa in competizione con quella di altri attori, valutata da una giuria specialistica, la quale dovrà tener conto di vari fattori: la qualità e la complessità del fraseggio schermistico, la tecnica, la recitazione, i movimenti, la coerenza storica degli abiti e delle armi, la durata totale dell’esibizione e del solo confronto schermistico, la sincronia con eventuali musiche o parti registrate, la piacevolezza artistica generale. La preparazione che dovrà fare il Maestro d’Arme ai due atleti sarà quindi molto specifica, mirata a valorizzare quanto più possibile gli aspetti di cui terrà poi conto la giuria.

a cura del M° Fabio Scolari