Il gioco schermistico e la sceneggiatura


Nelle competizioni di scherma artistica, lo studio e la preparazione partono dalla creazione del gioco schermistico, in cui i due schermidori definiscono insieme la sequenza partendo dalla logica e dalla tecnica schermistica.

Nell’ambito scenico si parte invece dal copione e dalle necessità di produzione: un gioco schermistico, nella sua fase di creazione, dovrà tener conto delle specifiche caratteristiche del duello: quali particolarità presenta e quale tipologia di interazione è richiesta fra i personaggi.

Per favorire lo studio del gioco schermistico da parte degli attori e per aver sempre chiara ed a portata la dinamica del duello, il Maestro d’Arme lo mette in forma scritta, solitamente attraverso uno schema a doppia colonna, in cui vengono riportate le azioni eseguite dall’Agente (colui che porta per primo l’attacco), contrapposte a quelle del Paziente.

Di seguito un esempio pratico, progettato a scopo didattico:

Finalità del combattimento: stilistico-tecnica

Epoca: fine del XIV secolo

Tipo di arma: spada a due mani per entrambi gli schermidori

Riferimento tecnico: Flos Duellatorum di Fiore de’ Liberi (1409)

Assalto: destrimane contro destrimane (mancino contro mancino)

Durata: circa 15”

AGENTE PAZIENTE
1)     Posta tutta porta di ferro 1) Posta breve
2)     Battuta di sottano mandritto
3)     Fendente mandritto alla gamba avanzata
4)     Parata di contro dalla mezza porta
5)     Fendente mandritto di filo falso alla testa
6)     Parata sul tempo dalla finestra reale
7)     Mezzano mandritto al collo
8)     Coverta di finestra stanca
9)     Fendente mandritto di filo falso alla spalla
10) Para dalla posta di donna destra
11) Passata indietro e inquartata a destra con fendente manroverso di picco alla lama
12) Mezzano manroverso di filo falso al viso
13)   Para dalla posta di donna destra
14)   Spostamento laterale a sinistra + passata indietro + fendente mandritto di filo dritto ai polsi
15) Passo indietro sottraendo bersaglio raccogliendo le braccia al petto (abbassando la punta)
16) Spada a vuoto e pedata sulla coscia destra
17) Si allontana
18) Prende misura

a cura del M° Fabio Scolari